Depositate le motivazioni delle Sezioni unite sulla Legge Gelli Bianco


«L’esercente la professione sanitaria risponde, a titolo di colpa, per morte o lesioni personali derivanti dall’esercizio di attività medico-chirurgica: a) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da negligenza o imprudenza; b) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da imperizia quando il caso concreto non è regolato dalle raccomandazioni delle linee-guida o dalle buone pratiche clinico-assistenziali; c) se l’evento si è verificato per colpa (anche “lieve”) da imperizia nella individuazione e nella scelta di linee-guida o di buone pratiche che non risultino adeguate alla specificità del caso concreto; d) se l’evento si è verificato per colpa “grave” da imperizia nell’esecuzione di raccomandazioni, di linee-guida o buone pratiche clinico-assistenziali adeguate, tenendo conto del grado di rischio da gestire e delle specifiche difficoltà tecniche dell’atto medico».

Post in evidenza
I post stanno per arrivare
Restate sintonizzati...
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici
  • LinkedIn Social Icon
  • Google+ Basic Square

© 2019 by Studio Legale Falvo. Proudly created with Wix.com

Privacy policy  -  Condizioni d'uso

Modello richiesta diritti interessato